Maxi pattern, micro fantasia, jacquard o fantasie floreali…ce n’è per tutti, ma come abbinare questo tripudio di colori senza cadere nell’effetto arlecchino?

Ecco alcune tips che tornano utili per i nostri allestimenti, ma anche quando dobbiamo scegliere come vestirci!

Il colore è una potente fonte di attrazione, pertanto dobbiamo imparare ad usarlo al massimo per creare atmosfera unica che ci permetterà anche di evitare l’uso di tanti oggetti.
Nella progettazione delle vetrine anche quando si parla di colore esistono diversi approcci: monocromia, dicromia, triadico o multicolore.
Scopriamoli tutti.

Esempio di allestimento in monocromia

 MONOCROMIA

 

Che sia un colore sgargiante o neutro, la monocromia prevede l’uso di un solo colore. Giocare con le varie tonalità dello stesso colore, il classico il ton sur ton, aumenta l’impatto visivo.
Una vetrina total white o full color trasmette un messaggio molto interessante, forte, suscita immediato interesse.

 DICROMIA

Con questo termine si indica l’utilizzo di solo due colori, solitamente dosati in ugual misura per creare, allo stesso tempo, bilanciamento cromatico e il giusto contrasto che cattura lo sguardo dei clienti.
Un classico esempio è il black and white o il bianco blu (soprattutto utilizzato in primavera).

Esempio di vetrina in dicromia bianco e rosso
Esempio di vetrina tridiaco

TRIADICO

Nome difficile, ma il concetto è semplice ed efficace: lo schema prevede l’uso di 3 colori che possono essere rappresentati con due colori principali a cui se ne aggiunge un terzo con la funzione di mettere l’accento sull’esposizione; oppure 3 colori mischiati equamente.

MULTICOLOR

Questo è lo schema più difficile da realizzare, perché prevende l’utilizzo di svariati colori e fantasie o stampe, spesso una spina nel fianco quando si tratta di abbinamenti! Questa tecnica espositiva è molto di tendenza da diversi anni e prevede l’abbinamento, apparentemente, naturale di prodotti e fantasie che non hanno nessun punto in comune. È importante preparare anticipatamente la merce da esporre, perché senza la preparazione si corre il rischio di creare molta confusione, mancando l’obiettivo primario del visual merchandiser: catturare l’attenzione e portare i clienti dentro il negozio.

Esempio di vetrina in fantasia multicolor fiorata

CONSIGLIO: Non raggruppare tutti gli elementi stampati in un unico display. Se possibile creare diversi angoli espositivi per offrire una visione più facile e pulita ed evitare l’effetto “confusione”.

CONSIGLIO: I clienti hanno bisogno di essere guidati nell’acquisto e nella comprensione dei vestiti. Per questo motivo è consigliabile “suggerire” come abbinare i capi o in che occasione utilizzarli; si deve cercare di contestualizzare il capo proposto per far nascere il desiderio di acquisto.

COME ABBINARE STAMPE E CROMIA

 

Abbianamento stampe

La moda propone sempre più colori e stampe che non sono sempre così facile da abbinare. 
Ecco un po’ di suggerimenti per accostare con gusto fantasie e cromie multicolor.

La prima regola per abbinare stampe totalmente diverse tra loro è creare equilibrio facendo sì che ci sia almeno un colore in comune, uno dei colori delle stampe deve essere lo stesso delle fantasie. 

Come abbinare fantasia e tinta unita
Esempio di abbinamento fantasia e tinta unita

Seconda regola per creare degli abbinamenti armoniosi è accostare una fantasia a dei capi, colori neutri o monocromatici. 

Abbinamento con maxi e mini riga
Stampa a scacchi

Terzo tip, abbinare la stessa fantasia, ma in dimensioni diverse, pois grandi con pois piccoli o maxi righe con righe sottili.
Ultimo trucco è quello di accostare la stessa fantasia ma con colori invertiti.

QUALCHE CONSIGLIO EXTRA

1. Se siete alle prime armi e non vi va di lanciarvi in accostamenti azzardati, abbinate solo 2 stampe diverse. Questo sicuramente renderà il lavoro più semplice da gestire e vi farà abituare al gioco di mixare i tessuti e le fantasie.

2. La stampa leopardo è una delle poche fantasie che può essere abbinata indipendentemente dal colore in comune e si può utilizzare per completare il look dando un tocco in più. Se il leopardato è la terza fantasia dell’outfit, si può utilizzare nella scelta degli accessori. La raccomandazione è quella di non esagerare e di non abbinare più stampe animalier insieme.

3. Le tinte neutre ci vengono in soccorso per spezzare gli abbinamenti e creare uno stile unico, senza esagerare.

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