On-line visual marketing, come l’e-commerce ha cambiato le carte in tavola.

Fino ad ora abbiamo parlato del classico visual merchandiser, la figura indispensabile e strategica nell’ambito del commercio che, sfruttando le tecniche di marketing e interior design, ha il compito di catturare l’attenzione e portare i clienti in negozio.

Stiamo vedendo proprio in questi giorni di emergenza e chiusura delle strutture, quanto il modo del commercio sta modificandosi. Si è ridotto il potere di vendita degli store fisici a favore dello shop online. Da qui cresce in modo esponenziale l’esigenza di tutte le grandi catene di svilupparsi ed adeguarsi utilizzando gli ambienti virtuali per le proprie vendite.
Ecco allora che nasce il visual 2.0, il virtual visual merchandiser.

ecommerce

Cosa fa il virtual visual merchandiser?

Il virtual visual merchandiser ha il compito di rendere più reali ed attraenti le vetrine dei negozi online, facendo diventare i prodotti più desiderabili agli occhi dei clienti, ma non sono.

La posizione si colloca come tramite tra l’area vendite e il marketing e si occupa:

  • del controllo, dell’implementazione e gestione della parte e-commerce;
  • gestisce la struttura visiva delle pagine;
  • Monitora e studia il posizionamento della merce in base al prezzo, alla disponibilità di magazzino e alla stagionalità dei prodotti.

Questa posizione è a metà tra il web designer e il visual merchandiser proprio per il set di hard e soft skills che il ruolo richiede. 
Tra le hard skills necessarie c’è la conoscenza:

  • dei linguaggi di markup
  • basi di grafica e di editing per il web
  • basi di strategie di marketing esperenziale orientato al web e delle principali strategie di merchandising (punto focale, colori, posizionamento e così via).

Le soft skills invece sono quelle di un visual merchandiser classico: creatività, precisione e cura del dettaglio.

strutturare la web page

Parallelismi tra store tradizionale e store online

Molti pensano che il visual marketing vada applicato solo agli store tradizionali, ma sarebbe un errore farlo perché tanti concetti sono condivisi da entrambi i mondi.

Basti pensare all’identità di un marchio, il riconoscimento off e online, i valori visivi e le strategie attuate devono necessariamente essere sinergiche.
Stessa cosa vale anche per la fidelizzazione del cliente, grazie anche all’interazione e al lavoro condiviso tra negozio tradizionale, online store e social media.
Come non menzionare il product display in un’ottica in cui sempre più aziende propongono di ritirare gli articoli acquistati online direttamente in negozio o di effettuare i resi tramite gli store locali.

In una strategia di vendita di successo le aziende che investono in e-commerce devono dare spazio ai virtual visual merchandisers per garantire una shopping experience condivisa a tutto tondo, che lasci una impressione positiva online e offline.

web designer

 

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